Il fascino sardo continua ad ammaliare i ristoratori (soprattutto milanesi), che scelgono l’isola mediterranea per le loro succursali pieds dans l’eau. Tra le location prese maggiormente di mira nell’estate 2026 c’è Poltu Quatu, frazione turistica di Arzachena (Gallura Nord-Est Sardegna), che negli anni passati ha visto l’approdo di nomi quali Nobuya, Le Specialità e Il Marchese.
Tra le principali novità di quest’anno c’è il gruppo di cucina giapponese Iyo (che include gli stellati Iyo Restaurant e Iyo Kaiseki) il quale sbarcherà a Poltu Quatu con il suo primo format fuori dal capoluogo lombardo. Questo progetto, di carattere stagionale, presenta una proposta più informale rispetto ai locali cittadini, e accompagnerà gli ospiti nei diversi momenti della serata: dall’aperitivo, fino alla cena e al dopo cena. La gestione operativa del progetto è affidata a Federica Strologo, attualmente restaurant manager alla guida di Iyo Kaiseki, mentre la proposta gastronomica sarà guidata dall’executive chef Takeshi Iwai, company chef del Gruppo Iyo, affiancato dal resident chef Andrea Besana. Gli spazi sono invece firmati da Maurizio Lai Architects, già autore dei ristoranti del gruppo a Milano.
“Portare Iyo fuori da Milano – afferma Claudio Liu, ideatore e patron del Gruppo Iyo – è per noi un passo naturale, ma anche una grande responsabilità: vogliamo mantenere la nostra identità, adattandola a un contesto nuovo, con un approccio più leggero e stagionale, senza mai rinunciare alla qualità e alla cura che ci contraddistinguono”.
Qui arriverà anche Carnissage, il format di carne sviluppato da Martino Uzzauto che, dopo l’apertura milanese in via Varese 4, sceglie il porto della località sarda per raddoppiare la propria presenza.
Il ristorante, firmato dallo studio FantiBozzettiMenegon, sarà aperto da giugno a fine agosto, con dj resident tutte le sere. Pur mantenendo una forte identità legata alla carne, il locale offrirà anche crudi di pesce, primi piatti di ispirazione mediterranea, crostacei e frutti di mare.
“Quando abbiamo iniziato a progettare Carnissage a Poltu Quatu, volevamo creare un luogo che fosse al tempo stesso radicato nella Sardegna più autentica e proiettato verso un’eleganza contemporanea e sensuale”, raccontano i founder dello studio Martina Menegon e Fabio Fanti Bozzetti. “Il concept nasce dal desiderio di celebrare la materia: la carne, il fuoco, la terra e la pietra”.
Poltu Quatu è una meta gettonata anche da chi è già di casa in Sardegna, come il gruppo La Scogliera che, avendo diverse location sparse nel nord dell’isola (tra cui La Maddalena e Caprera), a cui si aggiunge il recente sbarco in Liguria, quest’anno ha scelto la frazione di Arzachena per aprire il Caffè Bistrot della Piazza, con un’offerta che spazia dalle colazioni al pranzo fino ai drink serali. Il gruppo, sempre per la stagione 2026, approda anche a Golfo Aranci con Follemente, ristorante aperto a pranzo e a cena, con live dj set e cocktail bar.
Poco distante, sulla spiaggia di Marinella a Porto Rotondo, arriva anche la Trattoria del Pescatore della famiglia Ardu che, presente dal 1976 nel capoluogo lombardo, sbarca all’interno dell’hotel 5 stelle Abi d’Oru.
Il 2026 segna inoltre l’apertura ufficiale di Langosteria a Porto Cervo, in partnership con Smeralda Holding, al fianco di nomi quali El Porteño, Casa Fiori Chiari, Vesta e Zuma.
