Anche Marchesi Frescobaldi si lascia incantare dal fascino dell’Etna. Il gruppo toscano, si legge su Il Sole 24Ore, sbarca in Sicilia rilevando una partecipazione di minoranza di Tenuta delle Terre Nere. Secondo le indiscrezioni riportate dalla testata, la quota dovrebbe aggirarsi intorno al 40 per cento. La proprietà è ubicata sulle pendici nord dell’Etna, entro la fascia collinare che si estende tra Solicchiata e Randazzo, si legge sul sito dell’azienda che conta circa 45 ettari frammentati in 29 appezzamenti in nove contrade.
“Quella con Marco de Grazia, che nasce come un’amicizia che va avanti da 35 anni, ora è anche una partnership”, racconta Lamberto Frescobaldi, presidente di Marchesi Frescobaldi, al quotidiano.
L’operazione consente alla Frescobaldi di espandere il proprio portfolio che in Italia comprende: Castello Pomino (Pomino), Castello Nipozzano (Nipozzano), Tenuta Perano (Gaiole in Chianti), Tenuta Castiglioni (Montespertoli), Tenuta CastelGiocondo (Montalcino), Tenuta Ammiraglia e Poggio Verrano (entrambe a Magliano in Toscana), Remole (Sieci), Tenuta Calimaia (Cervognano) e Gorgona. A queste vanno aggiunte le Tenute di Bolgheri Ornellaia e Masseto, Tenuta Luce a Montalcino e Attems nel Collio. Si aggiunge poi la prima tenuta estera di Frescobaldi: Domaine Roy & fils, produttore dell’Oregon collocato nel cuore della Willamette Valley.
Come anticipato, questa rappresenta l’ennesima operazione di M&A che ha come protagonista l’Etna. Proprio nei giorni scorsi, Tommasi ha presentato i risultati dell’acquisizione di Ammura risalente al 2022. Tra gli altri ad aver investito nell’area sicula ci sono poi Angelo Gaja, Oscar Farinetti, Renzo Rosso, ma anche la siciliana Donnafugata.
