Come anticipato qualche mese fa, il gruppo multi-brand di bakery-cafè Breaders si amplia e integra in portfolio le due insegne Faro, specializzata in caffè specialty, e la bakery-bistrot Allegra. Con questa operazione, il progetto sale dunque a sette insegne – contando anche Forno Brisa, Davide Longoni Pane, Mamm, Mercato del Pane e Pandefrà – e 31 locali in totale. Nella seconda parte dell’anno “ne arriveranno altre due in Italia e, entro il primo trimestre del 2027, la prima straniera ed europea “, racconta a Pambianco Wine&food Pasquale Polito, co-founder di Breaders.
Faro, aperta a Roma nel 2016 da Dario Fociani, Dafne Spadavecchia e Arturo Felicetta, è una caffetteria specializzata nel servizio di caffè specialty, che comprende anche la torrefazione Aliena e Luna, la bakery che propone colazione, cena e vini naturali. Nel 2026 la società prevede di raggiungere i 4,2 milioni di euro contro i 3,2 milioni dell’anno precedente.
Allegra, invece, nata nel 2023 nel cuore di Bologna per mano di Lorenzo Costa, Piero Solferini e Benedetto Linguerri, è un progetto di ristorazione che unisce bakery artigianale, con una viennoiserie di tecnica nordica, specialty coffee, cucina di territorio e una selezione di mille vini naturali. Ad oggi ha raggiunto circa 1,5 milioni di euro di ricavi e si prepara a realizzare 2,8 milioni nell’esercizio in corso.
L’obiettivo del gruppo rimane quello di “continuare a crescere aprendosi a imprese differenti per storia e vocazione, ma unite dalla condivisione di valori”, si legge in una nota.
Con questi nuovi deal, il gruppo, come anticipato a gennaio, conferma di puntare a raggiungere un fatturato aggregato di 39 milioni di euro nel 2026 (29 milioni a pari perimetro), contro i 22 del 2025 e i 17,4 del 2024.
