Andrea Cipolloni, amministratore delegato di Eataly dal 2022, lascerà l’azienda entro la fine dell’anno. La comunicazione arriva dalla società che fa capo a Investindustrial, la quale specifica che l’uscita del manager si colloca “nell’ambito di una transizione pianificata che avverrà una volta completata la prima fase della strategia di crescita di Eataly (iniziata appunto con l’ingresso di Cipolloni, ndr)”.
Il gruppo è ora alla “ricerca di un AD incaricato di promuovere la crescita negli Stati Uniti d’America, che nel 2025 rappresentano oltre il 60% del fatturato di Eataly”.
Contestualmente Gabriele Belsito, membro del comitato esecutivo italiano nonché chief human resources officer, è stato nominato direttore generale per l’Europa.
In questi ultimi tre anni, il gruppo ha aumentato i ricavi totali dai 462 milioni del 2021 a oltre 700 milioni nel 2025, ampliando la propria presenza globale grazie all’apertura di oltre 20 nuovi punti vendita, portando il numero totale a 69. Eataly ha inoltre diversificato le fonti di ricavi attraverso quattro pilastri strategici: punti vendita di grandi dimensioni, prodotti a marchio Eataly, travel retail e al nuovo format Eataly Caffè.
“Sono orgoglioso – ha dichiarato Cipolloni – di aver guidato Eataly in questa prima fase di trasformazione e di crescita e di quanto abbiamo realizzato come team sia in Italia, che rappresenta la spina dorsale dell’organizzazione, sia all’estero, in particolare negli Stati Uniti dove Eataly ha saputo rafforzare la propria presenza e sviluppare i nuovi format in particolare nel travel retail e con Eataly Caffè”.
