Nel terzo trimestre dell’anno, la divisione wine & spirits di Lvmh ha mostrato una timida ripresa, la prima dall’inizio dell’anno fiscale. Nello specifico, dopo un Q1 in flessione del 9% a livello organico (-8% in termini reported ) e un Q2 in calo del 4% (il dato reported non era stato fornito), il terzo trimestre ha archiviato un incremento dell’1% (il dato reported non è disponibile) a 1,3 miliardi di euro.
Nei nove mesi, la sezione ha raggiunto 3,9 miliardi di euro, in calo del 7% a cambi correnti (-4% a cambi costanti).
Tornando al terzo trimestre, il gruppo ha osservato “un miglioramento dei ricavi di champagne e vini (al gruppo fanno capo brand quali Ruinart e Krug, ndr), e una buona performance dei vini rosé provenzali (su cui Moët Hennessy vuole continuare a focalizzarsi, ndr)”, si legge in una nota. La categoria champagne & wines, infatti, ha registrato 761 milioni di euro nel Q3 (+2%) e 2,1 miliardi di euro nei nove mesi (+1%).
A risentire di una domanda debole è stata invece la categoria cognac & spirits, “dovuta in particolare all’impatto delle tensioni commerciali che hanno influito sulla domanda nei principali mercati Stati Uniti e Cina”. Nel Q3 i ricavi si sono attestati sui 568 milioni di euro (-11%), mentre nei nove mesi, la business unit ha registrato 1,7 miliardi di euro (-14%).
Considerando il gruppo nel suo complesso, il terzo trimestre ha registrato un miglioramento in tutte le unità aziendali, fatta eccezione per il segmento ‘Fashion & Leather Goods’ che ha visto un calo del 2%, e in tutte le regioni, tranne l’Europa, dove i ricavi derivanti dalla spesa turistica sono diminuiti, influenzati dalle fluttuazioni valutarie. Lvmh, in totale, ha fatturato 58,1 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2025, in calo del 4% a cambi correnti e del 2% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Secondo Reuters, le vendite sono cominciate a salire grazie alle performance in Cina, che ha dimostrato “notevoli” incrementi nei primi nove mesi.
Si ricorda, inoltre, che solo qualche giorno fa, la joint venture realizzata tra Campari e Moët Hennessy ha venduto Tannico, la piattaforma italiana specializzata nella vendita online di vini, champagne e distillati al francese Castel-Vins.
Inoltre, il mese scorso si è verificato un doppio cambio poltrone in casa Lvmh, nominando Thomas Mulliez nuovo CEO di Veuve Clicquot Ponsardin e Laure Baume come nuova presidente Emea di Moët Hennessy.
