Il mercato alimentare biologico in Italia continua a crescere, registrando nel 2022 il valore di 8,4 miliardi di euro, con una crescita del 12% sul 2021. Questi dati provengono dal Rapporto Bio Bank elaborato sui dati Nomisma per Osservatorio Sana.
A trainare la crescita sono i consumi fuori casa, pari a 1,1 miliardi di euro con +53% sul 2021. “La metà dei bar e due terzi dei ristoranti acquistano prodotti bio per qualificare l’offerta e proporre alternative salutiste intercettando nuove esigenze dei consumatori”, afferma il report. Diffusa anche la presenza di vini bio nella carta dei vini: l’85% dei ristoratori e più di sette baristi su dieci hanno infatti affermato, nell’indagine Nomisma, di proporre almeno un vino bio.
Performance positiva anche per l’export che raggiunge 3,4 miliardi di euro, segnando +16 per cento.
Nel 2022 aumentano leggermente i consumi domestici a quota 2,9 miliardi di euro, segnando +1,8 per cento. In particolare crescono le vendite nei supermercati arrivando a 2,3 miliardi di euro, con +5,2% sul 2021. Calano invece a 900 milioni di euro le vendite nei negozi specializzati, registrando -8 per cento. In dieci anni le quote dei due canali chiave del bio si sono capovolte, raddoppiando la quota dei supermercati e dimezzando quella dei negozi specializzati.
