Koro, realtà tedesca specializzata nella vendita di alimenti naturali a lunga conservazione di alta qualità, ha archiviato il 2025 con un fatturato globale di 252 milioni di euro, registrando una crescita del 44%.
E sul totale dei mercati europei, l’Italia, insieme alla Francia, “è una delle piazze in crescita e su cui l’azienda si sta focalizzando maggiormente”, ha raccontato a Pambianco Wine&Food Davide Carenzi, country manager & head of marketing Italy di Koro. Oggi il Belpaese conta circa 300mila clienti che almeno una volta hanno acquistato sull’e-commerce, pesando sul 12% dei clienti totali europei.
Il focus strategico dell’azienda fino a poco tempo fa “è stato fortemente nell’area Dach (Germania, Austria, Svizzera), ma negli ultimi due anni abbiamo dato una forte spinta omnicanale in Italia, sia online con un rafforzamento dell’e-commerce, attivo da circa sei anni, sia offline, dove abbiamo sviluppato una significativa presenza dal punto di vista b2b e Gdo, attraverso eventi e sponsorizzazioni”. Oggi, infatti, la presenza di Koro tocca anche duemila supermercati.
L’azienda è stata fondata in Germania nel 2014 come piattaforma di vendita online di prodotti per la casa, per poi focalizzarsi su una selezione di prodotti che oggi spazia da alimenti naturali, come le creme di frutta secca, agli snack clean label fino agli alimenti funzionali. Il catalogo totale è arrivato a contare mille referenze, di cui il 92% vegano e il 54% biologico.
Per il futuro, “continueremo fortemente a investire nei canali digitali e nelle collaborazioni con partner online, e il grande focus sarà negli investimenti omnicanali e sull’affermarsi come brand mass market”. In questa direzione si inserisce anche la partnership con Bebe Vio Grandis, sviluppata attorno a quattro prodotti Koro scelti direttamente dalla campionessa paralimpica.
Koro guarda con interesse anche alle fiere “come touchpoint dove farci conoscere” e il canale Horeca. Sul sito esiste già una sezione b2b, “e negli ultimi mesi sono nate collaborazioni più strutturate, come la partnership con l’Hotel Viu di Milano per il quale il brand ha fornito prodotti per la colazione e l’aperitivo”, conclude Carenzi.
