Angelini Wines & Estates ha acquisito la maggioranza della cantina umbra Arnaldo Caprai. Nell’ambito dell’operazione, Marco Caprai, figlio del fondatore Arnaldo Caprai, conferma il ruolo di presidente & CEO dell’azienda da 7 milioni di euro di ricavi nel 2024 (ultimo bilancio disponibile), con un ebitda al 12,17%.
Con questa alleanza, si legge in una nota, Angelini Wines & Estates “rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury”, aggiungendo un nuovo tassello a un portfolio composto da altre sette cantine: Bertani, Val di Suga, Cantina Puiatti, Tenuta Trerose, San Leonino, Fazi Battaglia e Tenute San Sisto, per un totale di circa quattro milioni di bottiglie l’anno e un fatturato intorno ai 26 milioni di euro.
L’ingresso di Angelini Wines & Estates, prosegue la nota, “si fonda su una visione condivisa: investire nel lungo periodo, rafforzare la presenza internazionale e valorizzare l’unicità dei territori italiani, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi”.
“Questa operazione si inserisce in una strategia di crescita selettiva nel segmento premium–luxury”, commenta Alberto Lusini, presidente & CEO di Angelini Wines & Estates. “Arnaldo Caprai rappresenta un’eccellenza riconosciuta, con un forte valore culturale e un grande potenziale di sviluppo internazionale. Il nostro ruolo sarà quello di accompagnarne la crescita, mettendo a disposizione struttura, competenze e investimenti, nel rispetto della sua identità. Siamo convinti che le grandi etichette italiane si costruiscano nel tempo, con pazienza e visione: è questo l’approccio con cui Angelini Wines & Estates intende continuare a crescere, aggiungendo al proprio portfolio realtà che condividono gli stessi valori di territorio, qualità e autenticità”.
