Sunset Hospitality Group è approdato in Italia ‘facendo rumore’. Il gruppo con base a Dubai, che lo scorso anno ha registrato un fatturato di 400 milioni di dollari (circa 370 milioni di euro), opera con un portfolio di hotel e resort, ristorazione, nightlife, social gaming e members club, contando globalmente 115 venue in 26 Paesi. E si prepara a consolidare la propria presenza anche nel Belpaese, dove conta già i locali di Isola Ristorante, Sachi e Giardino Cordusio, tutti e tre all’interno di Palazzo Cordusio, e Café Kitsuné, sempre in Piazza Cordusio 2.
In particolare, la società punta tutto su Torre Velasca, con un investimento di 40 milioni di euro. Già a fine gennaio, nell’edificio, il gruppo ha aperto al primo piano Sushisamba, format di ristorazione che fonde tecniche culinarie giapponesi a influenze brasiliane e peruviane, già presente in diverse tappe internazionali, quali, tra le altre, Londra, Edimburgo, Las Vegas, Dubai e Doha. E non si ferma qui. Per l’anno in corso la società prevede ulteriori aperture strategiche: Mia, ristorante panoramico dedicato alla cucina milanese e italiana, che aprirà a giugno al 18esimo piano dell’edificio, e il marchio Mett Suites & Residences, con 72 suite e appartamenti, operativo a partire dal secondo trimestre.
Oltre alle residenze, prima dell’estate, aprirà anche Madison House Milan, un club esclusivo “dove ospitalità, ristorazione e benessere si incontrano”, riporta a Pambianco Wine&Food Antonio Gonzalez, fondatore di Sunset Hospitality Group insieme a Ahmad Hafez. Madison House “farà parte di una rete globale di club, con le prime aperture proprio a Milano e a Singapore”. Il progetto, nello specifico, si svilupperà su più livelli di Torre Velasca: al 17esimo piano troveranno spazio ristorante e lounge affacciati sullo skyline milanese, mentre al piano meno uno sarà collocata l’area dedicata a spa, fitness e benessere, con palestra, corsi, trattamenti wellness e terapie di contrasto.
I futuri investimenti in Italia saranno orientati “verso progetti iconici che integrano ristorazione, ospitalità e residenze, con l’obiettivo di creare destinazioni lifestyle”, fa sapere il gruppo. La strategia “non privilegia un segmento a discapito dell’altro, ma mira a sviluppare soluzioni sinergiche in cui food e hospitality si completano reciprocamente”.
