Fratelli Berlucchi stima di chiudere l’anno in linea con l’esercizio precedente, con ricavi pari a circa 3,9 milioni di euro. La cantina del marchio Freccianera, fondata da Antonio Berlucchi a Borgonato di Corte Franca (Brescia) nel 1927, è stata tra le prime in Franciacorta a produrre spumanti con il metodo classico e oggi è guidata dalla quarta generazione, rappresentata da Nicola, Tilli e Alessandro Berlucchi.
In termini di volumi, quest’anno “ci attestiamo su una produzione di 350mila bottiglie circa, ma considerando che vendiamo a distanza di tre anni, per il 2026 prevediamo un aumento a circa 500mila, con l’obiettivo finale di arrivare a 550mila”, ha raccontato a Pambianco Wine&Food Nicola Berlucchi, consigliere delegato dell’azienda agricola. Questo incremento dipende anche da una serie di investimenti che la cantina vuole portare a termine il prossimo anno, tra cui “un importante piano di ristrutturazione e ampliamento della capacità produttiva, costruendo un capannone di mille metri quadrati e un nuovo sistema di altissima qualità per la pressatura delle uve”. Inoltre, “abbiamo completato un impianto fotovoltaico per diventare autonomi a livello energetico e stiamo implementando un sistema di irrigazione”. In parallelo, “stiamo ristrutturando l’organizzazione aziendale, passando da una gestione più familiare a una struttura più imprenditoriale e moderna, con nuovi dirigenti e consulenti”.
In termini di marginalità, “è chiaro che con gli investimenti che stiamo facendo, la marginalità e gli utili sono in fase di consolidamento”, spiega Berlucchi. “Abbiamo investito molto per far crescere l’azienda e, al momento, la famiglia non sta prelevando utili, ma reinveste tutto. L’obiettivo a medio termine, però, è arrivare a un ebitda del 20-25%, con un raddoppio del fatturato. Stiamo già lavorando per aumentare il prezzo medio dei nostri prodotti, ma dobbiamo ancora consolidare questa crescita”.
Lo spumante Franciacorta, in generale, “è più forte in Italia che all’estero, perché ha una produzione relativamente piccola”, continua Berlucchi. “Abbiamo una copertura parziale in Stati Uniti, Inghilterra e altri Paesi, ma il nostro mercato principale rimane quello domestico, dove operiamo soprattutto attraverso il canale Horeca”, continua il consigliere. “Con il progetto di espansione della nostra produzione, stiamo pensando di approdare anche in altri mercati internazionali, ma non è una priorità per il momento”.
L’elemento “importante è che produciamo esclusivamente con le nostre terre che conosciamo da generazioni. La qualità è sempre stata il nostro punto forte e, grazie a una riorganizzazione aziendale, puntiamo a vendere tutto quello che produciamo sui nostri terreni, senza acquistare uva da altre cantine”. Tra le principali etichette Freccianera della cantina: il Blanc de Blancs Brut 25, invecchiato per 25 mesi, quattro millesimati e due Riserve.
