“Stimiamo di chiudere il 2025 con una crescita intorno al 5-7%, quindi tra i 215 e i 220 milioni di euro”, ha raccontato Fedele Angelillo, CEO e amministratore unico di Mack & Schühle Italia in occasione del 5° Wine & Food Summit promosso da Pambianco – PwC. Nel primo semestre “abbiamo registrato un aumento di circa il 10%, ma ora si sta verificando un rallentamento sui mercati americano e tedesco. Speriamo di tornare a crescere nell’ultimo trimestre”.
Mack & Schühle Italia, che nel 2024 ha registrato ricavi per 206 milioni di euro, fa parte del gruppo tedesco Mack & Schühle, fondato nel 1939 e specializzato nell’importazione e distribuzione di vino. Nel 2016, la realtà tedesca ha acquisito il 50% di Latentia Winery Spa, fondata da Fedele Angelillo nel 2008 con l’intento di promuovere i vini italiani nei mercati internazionali. Dopo ulteriori sviluppi, grazie a questa partnership, nel 2022 nasce Mack & Schühle Italia.
Oggi, con due stabilimenti di imbottigliamento in Puglia e in Friuli Venezia Giulia, il comparto italiano copre il 30% del proprio business con l’imbottigliamento diretto. Tuttavia, “la vera forza dell’azienda risiede nella capacità di fornire un servizio completo di distribuzione internazionale, che rappresenta il 70% della nostra attività”. A luglio scorso, il marchio ha lanciato anche la sua rete di distribuzione in Italia Mack Distribuzione.