Il 2025 per T’a Milano “è stato un ottimo anno, sulla scia degli ultimi quattro esercizi”, ha raccontato Alberto Alemagna, CEO e co-founder della food company fondata insieme al fratello Tancredi Alemagna, sul palco del 5° Wine & Food Summit Pambianco – PwC. “Dovremmo raggiungere circa 20 milioni di euro di ricavi, con una crescita di circa il 14%, e un ebitda stabile, intorno al 15%”. Nei prossimi tre anni la società punta a raggiungere 30 milioni di euro di fatturato, “con l’arrivo anche di un nuovo magazzino”.
La società “T’a Milano, che unisce le iniziali del mio nome e di quello di mio fratello – spiega Alemagna – viene fondata da noi nel 2008, dalla volontà di riprendere in mano l’attività originaria di famiglia, che operava nel comparto dolciario, e di creare una eccellenza italiana”. Inizialmente, “nasciamo come cioccolatieri di qualità per poi approdare successivamente nella pasticceria, nel catering e banqueting nel 2013, fino a lanciare nel 2020 una linea di piatti pronti, sia per l’Horeca, sia per le catene commerciali che necessitavano una standardizzazione ma in una fascia premium di prodotto”.
Relativamente ai prossimi progetti, “siamo stati selezionati come licenziatari per le Olimpiadi Milano-Cortina, per cui abbiamo sviluppato una serie di prodotti, e siamo certi che questo avrà una scia positiva nei prossimi mesi e anni in termini di visibilità”. Sostanzialmente, “speriamo di poter continuare a partecipare a grandi eventi internazionali, sia nel mondo del catering-banqueting che della congressistica. Riteniamo ci siano grandi spazi di crescita come eccellenza a a supporto di queste occasioni”.
“Sono certo – conclude Alemagna – che entrambi i nostri business, che includono appunto la parte di servizio e la parte di prodotto, continueranno a crescere sempre di più, come abbiamo fatto fino ad ora registrando negli ultimi esercizi incrementi double digit”. Inoltre, “sono un promotore della dieta mediterranea e credo che un modo di mangiare sano ed equilibrato stia raggiungendo sempre di più la ristorazione aziendale. A tal proposito, abbiamo già alcune partnership in attivo e altre in sviluppo nel 2026 per entrare in azienda e garantire pasti sani”.