Kimbo stima di archiviare il 2025 con ricavi intorno ai 260 milioni di euro, registrando un incremento del 25% sul 2024. Lo scorso anno, infatti, la storica azienda napoletana specializzata nella produzione di caffè aveva raggiunto 208 milioni di euro, crescendo dell’8% sul 2023.
Per continuare a sostenere la propria crescita, Kimbo ha realizzato un piano industriale 2025-29 che vede nel mirino lo sviluppo dell’internazionalizzazione. A supporto, la storica realtà partenopea ha ricevuto un finanziamento da cinque milioni di euro da Mediocredito Centrale e BdM Banca, erogato nell’ambito di un plafond di 50 milioni di euro. Questo è stato stanziato per supportare le imprese del comparto della torrefazione, in modo da far fronte alle difficoltà dovute all’incremento del prezzo del caffè e dei costi che ricadono sull’intera filiera. Su questo argomento Pambianco Wine&Food ha dedicato un approfondimento nel numero cartaceo di febbraio-marzo scorso
Oggi l’azienda, fondata nel 1963 a Napoli dai fratelli Elio, Francesco e Gerardo Rubino, è presente in oltre 100 Paesi nel mondo, “sviluppando una solida rete internazionale che vede nelle consociate operative in Usa e Uk due roccaforti fondamentali”, si legge in una nota. L’estero, infatti, lo scorso anno per la società è cresciuto del 17% e nel piano industriale sono previsti investimenti sia in capacità produttiva sia a supporto dello sviluppo del business in Italia e all’estero: dall’Est Europa alla Francia, dal Regno Unito agli Usa.
