L’italiana La Doria e la statunitense Winland Foods si uniscono nel gruppo food Windoria, che raggiunge così un giro d’affari di quasi quattro miliardi di dollari (circa 3,6 miliardi di euro), 28 stabilimenti produttivi e circa cinquemila dipendenti. La denominazione è stata scelta dal cda di Ldw Investment Top Holding, veicolo di investimento controllato da Investindustrial.
Tra il 2021 e il 2022, infatti, Investindustrial aveva acquisito la maggioranza sia di La Doria sia della divisione Meal Preparation di TreeHouse Foods, poi rinominata Winland Foods. Le due realtà erano già state riunite sotto la piattaforma Amalfi, che ha rappresentato il primo passo di integrazione del gruppo, a cui si sono successivamente aggiunte Quality Pasta Company e Philadelphia Macaroni Company. Con il lancio di Windoria, Amalfi evolve così nel nuovo marchio corporate con cui Investindustrial presenta al mercato il proprio gruppo del private label food.
Con questa operazione, Antonio Ferraioli rimane presidente sia di La Doria che di Windoria, mentre Eric Beringause assume l’incarico di amministratore delegato di Windoria, mantenendo lo stesso ruolo in Winland Foods.
“Adesso i prodotti Windoria si trovano sugli scaffali dei supermercati di tutto il mondo”, ha dichiarato l’AD Eric Beringause. “Come partner strategico per i principali rivenditori, il foodservice e i marchi alimentari, Windoria offre ai nostri clienti una vasta gamma di prodotti per soddisfare le preferenze in continua evoluzione dei consumatori, una catena di approvvigionamento robusta su più continenti e una qualità senza pari.”
