Newlat Food cresce in Italia. L’azienda agroalimentare con sede a Reggio Emilia ha siglato un accordo di esclusiva finalizzato all’acquisizione dell’unico stabilimento produttivo italiano di Diageo Operations Italy, situato a Santa Vittoria d’Alba (Cuneo). L’operazione consentirebbe a Newlat Food di completare e consolidare la propria offerta nel segmento delle bevande.
Nel solo primo trimestre dell’anno, la divisione drinks di Newlat Food ha registrato ricavi per 88,4 milioni di euro, pari a un’incidenza del 13% sul fatturato complessivo (pari a 673 milioni di euro) e in crescita del 7% sul pari periodo dell’anno precedente “trainata da una dinamica positiva sia in termini di volumi che di mix, specialmente nei succhi e nelle bevande gassate”, si legge in una nota.
L’impianto di Cuneo, invece, vanta un’esperienza consolidata nella produzione di un’ampia gamma di bevande alcoliche, prodotti ready-to-drink, nonché soluzioni a basso o nullo contenuto alcolico.
Il piano di acquisizione prevede la tutela di tutti i 349 lavoratori attualmente impiegati nell’impianto piemontese tramite il mantenimento delle produzioni e l’introduzione di nuovi prodotti.
Diageo, colosso britannico a cui fanno capo brand quali Don Julio, Guinness e Johnnie Walker, ha archiviato il primo semestre del nuovo anno fiscale a 10,9 miliardi di dollari (9,7 miliardi di euro), in calo dello 0,9% “a causa dell’andamento sfavorevole dei tassi di cambio, parzialmente compensato da un aumento delle vendite nette organiche”, si legge in una nota.
Newlat Food è inoltre in procinto di cambiare denominazione sociale e diventare NewPrinces, a seguito dell’acquisizione di maggio scorso della realtà alimentare britannica Princes.
