Gruppo Meregalli e Gruppo Verdore uniscono le forze per creare un polo di produzione e distribuzione di vino e olio. Protagonisti di questa operazione sono cantina Gualdo del Re, dal 2022 parte di Verdore, e Tenuta Fertuna (Tenuta Fertuna srl e Fertuna Società Agricola srl), già di proprietà del gruppo monzese da 100 milioni di euro, che insieme generano un fatturato di tre milioni di euro.
Ad oggi il polo, che fa capo al 60% a Verdore e al 40% a Meregalli, distribuisce i prodotti – vino e olio – a marchio delle due cantine, a cui si aggiunge il marchio di olio campano Masseria dei Nunzi, un produttore indipendente. L’idea è di ampliare ulteriormente la distribuzione con prodotti di altre realtà. Verdore e Meregalli si occuperanno rispettivamente della parte produttiva e di quella commerciale.
Il nuovo polo “punta a diventare un attore chiave nel panorama agroalimentare italiano, con ambiziosi piani di espansione e innovazione”, si legge in una nota. “L’espansione verrà raggiunta con l’incremento della filiera, oggi circoscritta al mondo del vino e al comparto oleario, ampliando la rete di prodotti al fine di garantire un’offerta diversificata”. L’innovazione invece “toccherà gli investimenti in ricerca e sviluppo per introdurre nuove linee alimentari che rispondano alle prossime esigenze dei consumatori, sempre più articolate”.
“Tenuta Fertuna, grazie alla creazione di questo polo, si avvarrà delle competenze di un gruppo oggi concentrato anche sulla produzione agroalimentare”, commenta Corrado Mapelli, DG di Gruppo Meregalli. “Le reciproche competenze, commerciali e produttive, siamo certi permetteranno importanti economie di scala nonché daranno una forte accelerazione rispetto agli obiettivi prefissati”.
