Nuovo deal nel mondo delle acque. La Alb spa, società sarda a cui fa capo il marchio Smeraldina, ha acquisito Santa Lucia, acqua minerale effervescente naturale che proviene dalla Fontana Sansa, situata a Bonorva, nel nord della Sardegna. La cifra del deal non è stata resa nota.
La Alb ha archiviato il 2023 con ricavi per 20 milioni di euro, in lieve calo sui 20,5 milioni dell’anno precedente, con un ebitda margin del 15,4%, in miglioramento sul 10,7% del 2022. L’utile netto è stato di 742mila euro, in crescita sui 406mila euro del precedente esercizio.
Acqua Minerale Santa Lucia Srl ha invece registrato nel 2023 ricavi pari a 1,1 milioni di euro, in calo rispetto ai 1,9 milioni dell’anno precedente. L’ebitda è risultato negativo per 79mila euro, ma in lieve miglioramento rispetto ai -91 mila euro del 2022. La perdita d’esercizio è stata di 250 mila euro, contro i 240 mila euro del 2022.
“L’acqua minerale naturale Santa Lucia – si legge in una nota – non è solo un glorioso pezzo di storia della Sardegna, è anche una delle prime acque minerali imbottigliate al mondo e in Italia: compirà ben 130 anni nel 2025. E, per questo, l’acquisizione dell’azienda Santa Lucia di Bonorva da parte della ALB Spa, azienda produttrice dell’Acqua Smeraldina, è anche e soprattutto un atto di responsabilità nei confronti di questa grande e lunghissima storia”.
Tra le altre recenti operazioni nel mondo acqua, si ricorda che lo scorso settembre Acqua Sant’Anna ha acquisito l’azienda La Compagnie Des Pyrénées, titolare del marchio Eau Neuve, mentre a giugno Leonardo Maria del Vecchio, figlio del fondatore di Luxottica – Leonardo del Vecchio – e chief strategy officer di EssilorLuxottica, ha rilevato la maggioranza di Acqua e Terme di Fiuggi, complesso in provincia di Frosinone che riunisce l’acqua Fiuggi, due fonti termali e un campo da golf.
