Pinsami alza le stime per l’anno. Se inizialmente l’azienda reggiana nata nel 2017 e specializzata nella produzione di pinse contava di chiudere il 2024 con un fatturato di 33 milioni di euro, ora le previsioni guardano ai 39 milioni, pari a una crescita del 60% sull’anno precedente, archiviato a quota 24,4 milioni.
A trainare la crescita di Pinsami è l’export che, dopo aver rappresentato il 55% dei ricavi nel 2023 (grazie a una crescita del 125%), nell’anno in corso arriverà a coprire il 70% dei ricavi complessivi. L’Italia, che copre la restante quota di fatturato, vede una distribuzione divisa al 60% sul retail e al 40% sull’Horeca.
Per sostenere questa crescente espansione, Pinsami, che dal 2021 è controllata dal fondo di private equity tedesco Deutsche Invest Capital Solution, ha lanciato un nuovo piano di sviluppo di quasi 21 milioni di euro e 67 nuove assunzioni, destinato a una nuova linea produttiva che verrà installata a breve nello stabilimento di Reggio Emilia. A regime i volumi quasi raddoppieranno rispetto agli attuali.
