Una nuova linea di produzione, ricavi in crescita e un ulteriore sviluppo sui mercati esteri. Sono questi gli obiettivi e le stime di Pinsami, la realtà da sette anni specializzata nella produzione di basi pinsa. Con un fatturato di 24,4 milioni di euro nel 2023 (a +45%), Pinsami stima di archiviare l’anno in corso con un’ulteriore crescita, arrivando a registrare 33 milioni di euro di ricavi (+30 per cento).
A trainare il risultato positivo dello scorso anno è stato l’export, aumentato del 125%, per cui l’azienda prevede un aumento anche nel 2024 arrivando a coprire il 75% dei ricavi complessivi.
Sul mercato domestico, retail e out of home pesano rispettivamente il 60% e il 40 per cento. “Puntiamo a continuare a crescere in Italia e all’estero, e a migliorare in ambito di sostenibilità. Dopo l’impianto fotovoltaico, quest’anno pubblicheremo il primo bilancio di sostenibilità”, ha dichiarato Fabio Grillo, CEO di Pinsami.
Recentemente Pinsami, che dal 2021 è controllata dal fondo di private equity tedesco Deutsche Invest Capital Solution, ha lanciato un nuovo piano di sviluppo di quasi 21 milioni di euro e 67 nuove assunzioni, destinato a una nuova linea produttiva che verrà installata a breve nello stabilimento di Reggio Emilia. A regime i volumi quasi triplicheranno rispetto agli attuali, arrivando a 220mila pinse al giorno.
