Mack & Schühle Italia scommette sulla Puglia, sua terra natia. L’azienda specializzata nella produzione e distribuzione di vini italiani nel mondo ha messo sul piatto 16 milioni di euro per lo stabilimento di Laterza (Taranto). L’investimento, avviato all’inizio del 2026, consentirà un incremento della capacità produttiva del sito, grazie all’ampliamento del capannone industriale e al completo rinnovo della linea di imbottigliamento, con l’installazione di un modulo dotato di sistemi di intelligenza artificiale per l’autodiagnosi e la manutenzione predittiva. L’intervento prevede inoltre la realizzazione due nuovi impianti: uno di spumantizzazione e uno di dealcolazione mediante filtrazione osmotica a bassa temperatura.
Con questa operazione, Mack & Schühle Italia, parte dell’omonimo gruppo internazionale nato nel 1939 in Germania, “conferma l’impegno nel rafforzamento della propria capacità industriale, dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo circolare, consolidando il ruolo strategico dello stabilimento di Laterza e della Puglia all’interno del gruppo”, si legge in una nota. Allo stabilimento produttivo pugliese si aggiungono quello in Friuli – Venezia Giulia, a Prata di Pordenone, e i co-branding con cantine attive in diverse regioni italiane, tra cui Abruzzo, Campania, Lazio, Piemonte, Puglia e Sardegna.
Nel 2025 Mack & Schühle Italia ha registrato ricavi per 205,73 milioni di euro, stabile sui 205,58 dell’anno precedente, di cui l’87% generato dal mercato estero. L’ebitda si è attestato a quota 6,6 milioni, contro i sette del 2024.
