La birra sostiene i risultati di Constellation Brands. Il gruppo con base negli Stati Uniti ha registrato ricavi per 2,43 miliardi di dollari (circa 2,13 miliardi di euro) nel trimestre chiuso il 31 maggio scorso, in calo del 3% sul pari periodo dell’anno precedente ma comunque superiori alle stime degli analisti Lseg, ferme a 2,39 miliardi. Allo stesso modo, l’utile per azione comparabile è stato di 3,43 dollari, contro i 3,20 dollari stimati dal mercato.
Un risultato su cui, come anticipato, ha inciso la divisione birra, che rappresenta la quota prevalente dei ricavi del gruppo. Nel periodo il comparto, che comprende brand quali Modelo e Corona, ha realizzato vendite nette per 2,28 miliardi di dollari (+2%) e un utile operativo di 891 milioni (+2%), grazie a prezzi più bassi e alle iniziative di marketing.
Di contro, il business di vino e spirits, che comprende oltre 20 brand tra cui Ruffino e Casa Noble, ha riportato vendite nette per 149 milioni di dollari, in calo del 47% in termini reported, a causa della vendita di alcuni brand a portafoglio, ma in aumento dell’8% a livello organico.
Constellation Brands ha infine aggiornato l’outlook dell’utile per azione reported che, per l’intero anno fiscale 2027, passa dalla forchetta 11,10-11,80 a 11,50-12,20.
