Ale Fresh Market chiude un 2025 in forte crescita. L’azienda veneta, nata nel 2021 e specializzata nel portare direttamente al cliente i prodotti freschi stagionali, ha registrato ricavi per 3,4 milioni di euro, con un incremento del 27% sui 2,7 milioni dell’anno precedente. L’utile ha invece riportato un aumento del 67% a 79mila euro.
Nell’anno, Ale Fresh Market ha rafforzato la propria presenza nel canale Horeca, che ha inciso sul 68% delle vendite, garantendo forniture quotidiane a oltre 200 ristoranti, hotel, b&b, catering e case di riposo. La restante parte è stata generata dalle consegne ai privati.
Ad oggi il brand, che fa capo alla società Mercato 2.0, conta due negozi Ale Fresh Market di proprietà e uno in franchising con il brand Homefruit. Quest’ultimo è frutto di una nuova iniziativa introdotta dall’azienda nel corso dell’anno che prevede lo sviluppo di un percorso strutturato per chi vuole aprire un punto vendita di ortofrutta, proponendo un modello che accompagna l’imprenditore dalla fase preliminare fino all’operatività.
“Nel 2025 abbiamo aiutato una importante realtà ad investire nel commercio di prossimità, gestendo l’apertura di un negozio fisico a marchio Homefruit, mentre pochi mesi dopo a Sottomarina (Venezia) abbiamo aperto un altro punto vendita Ale Fresh Market, permettendoci di trasferire esperienza e metodo, evitando errori che spesso si pagano nei primi mesi di attività”, ha precisato l’azienda a Pambianco Wine&Food Alessandro Andretta, a capo del progetto.
Per il 2026 l’azienda punta ora ad ampliare il numero di realtà affiancate e a consolidare la propria rete in Veneto, rafforzando un modello che unisce distribuzione, consulenza e sviluppo imprenditoriale. Per quanto riguarda i dati “siamo molto positivi, avendo già in mano i trend consolidati a fine giugno. Questo ci permette di prevedere una crescita superiore del 40% sul fatturato 2025, verso i 4,7-5 milioni di euro”.
