Dopo un 2025 chiuso in sostanziale stabilità, con circa quattro milioni di euro di fatturato (-0,5%), la realtà composta dalle cantine Marco Felluga e Russiz Superiore guarda all’anno in corso con slancio. Lo racconta a Pambianco Wine&Food Ilaria Felluga, sesta generazione alla guida dell’azienda, oggi parte del perimetro di Tommasi Family Estates, che dal 2024 ne detiene la maggioranza del capitale.
Un lavoro di squadra, quello tra le cantine friulane e il gruppo veneto, che ha consentito alle prime di rafforzare la propria presenza su nuovi mercati, anche grazie alla struttura commerciale del secondo. Tra le geografie in crescita figurano Asia, Paesi Scandinavi e Canada, dove è già stata aperta la British Columbia e, entro fine anno, si aggiungeranno anche Ontario e Quebec. Seguono poi Maldive e Dubai.
L’azienda sostiene così lo sviluppo estero, che oggi genera il 20% dei ricavi, con gli Stati Uniti in prima fila, pari al 10-15% delle vendite totali, seguiti da Germania, Inghilterra e Svizzera. Proprio quest’ultima rappresenta una delle novità più recenti: “Dopo anni di presenza limitata, circoscritta soprattutto al Canton Ticino, abbiamo avviato una collaborazione con un importatore nazionale, aprendo una nuova fase di sviluppo in un Paese che, pur potendo apparire naturale per prossimità geografica, non era finora stato strutturato”, spiega Felluga.

Una crescita che potrà essere accompagnata anche da un incremento della produzione, per il quale, nei piani dell’azienda, è previsto un futuro ampliamento della cantina, sebbene non ancora definito nei tempi. Oggi le due cantine producono complessivamente tra le 600-700mila bottiglie, di cui circa 500mila a marchio Marco Felluga.
L’Italia, oltre a generare il restante 80% dei ricavi, è anche al centro di una crescente attività di ospitalità, a partire dal Relais Russiz Superiore, bed & breakfast situato presso la cantina di Capriva del Friuli e dotato di sette camere. Accanto alla struttura si trova anche un altro immobile che, nei progetti dell’azienda, potrebbe essere destinato a un ulteriore sviluppo ricettivo.
A Russiz Superiore vengono organizzate anche visite guidate in cantina e degustazioni dei vini delle due realtà, a cui si affianca la Russiz Superiore Night, appuntamento annuale di inizio estate con una cena itinerante all’insegna della tradizione locale e musica dal vivo. “Organizziamo diversi eventi in azienda con l’obiettivo di attrarre anche un pubblico più giovane, under 40”, racconta Felluga.

In questa direzione si inserisce anche il restyling del Friuli Bianco Doc di Marco Felluga, che con la nuova etichetta introduce un codice visivo più contemporaneo, costruito su forme geometriche che richiamano il mondo del vino e della tavola: il cerchio come acino, il quadrato come tavola, il triangolo come bicchiere. Un’evoluzione d’immagine che accompagna la nuova fase dell’azienda guidata da Ilaria Felluga, erede di una famiglia la cui storia nel mondo del vino ha avuto origine oltre 150 anni fa.
