Estate ‘bollente’ per La Scogliera, gruppo di ristorazione sardo oggi presente in Italia con dieci destinazioni stagionali. Il 2026, infatti, ha segnato il debutto di quattro nuove location: due in Sardegna e due nel golfo del Tigullio. Queste ultime, tra Portofino e Santa Margherita Ligure, hanno rappresentato un ulteriore passo d’espansione per il gruppo che, storicamente legato alla Costa Smeralda, ha aperto la sua prima destinazione fuori dai confini natali nel 2025, con un pop-up di tre mesi a Cortina.
Come raccontato a Pambianco Wine&Food da Andrea Orecchioni, alla guida della società che occupa 220 dipendenti, le due location liguri dovrebbero registrare ricavi per due milioni di euro in questa prima stagione d’apertura.
A ciò si aggiunge il paniere presente in Sardegna, che vede sette locali suddivisi in varie destinazioni: Cala Portese a Caprera; La Scogliera, Condividere e Liska by La Scogliera Group a La Maddalena; Casa Scogliera a Capo d’Orso; e le new entry Caffè Bistrot della Piazza a Poltu Quatu e Follemente a Golfo Aranci. Si stima che queste location generino circa nove milioni di euro di ricavi in questa stagione di attività, che va da maggio a ottobre.

“La stagione in Sardegna è iniziata molto bene, con un mese di maggio che ha registrato un +100% rispetto al 2023, quando abbiamo registrato la nostra stagione più importante”, spiega Orecchioni. “Ci aspettiamo pertanto un un aumento tra il 30-40% per la Costa Smeralda, complice il grande entusiasmo di americani e brasiliani”.
Nel complesso, e quindi considerando le destinazioni in Sardegna e Liguria, “stimiamo di raggiungere quota 11 milioni di euro di ricavi nel 2026, con un ebitda al 15,9%, corrispondente a 1,75 milioni”, spiega Orecchioni. I dati si confrontano con un 2025 (che contava quattro ristoranti in meno) chiuso a sei milioni di euro, con un ebitda di 500mila euro.
A ciò, infine, si aggiunge il pop-up di Cortina che, dopo una prima stagione a 700mila euro, verrà replicato anche a dicembre di quest’anno (con apertura fino a febbraio), con ricavi stimati per circa un milione di euro.
