Nuovo territorio, nuova tipologia di vino, medesimo entusiasmo. Sono queste le basi con cui Pasqua Vini ha dato il via al nuovo corso di Sangue d’Oro, il passito di Pantelleria Doc di cui negli scorsi mesi ha rilevato la maggioranza dall’attrice Carole Bouquet. L’investimento nasce da una visione condivisa: tutelare la cultura vitivinicola che ne è all’origine, reinventandone al contempo le modalità di consumo. È quindi da qui che nasce il concetto di pairing ‘Fuori Carta’, che supera il più consueto confinamento di questo vino al momento del dessert, per aprirsi a un abbinamento a tutto pasto.
“Il progetto di Pantelleria è coerente con tutte le nostre attività: forte distintività, spiccata e marcata personalità”, spiega a Pambianco Wine&Food Andrea Pasqua, responsabile del business development della cantina veneta. “Per noi andare in un’isola come Pantelleria è una sfida importante, un modo ‘unconventional’ – che ci contraddistingue – di entrare in una categoria in cui finora non eravamo presenti. Quest’isola è un territorio unico così come lo è il suo passito, e la nostra missione è proteggerli e preservarli dandogli nuova voce”.
Ciò, per quanto riguarda il passito, avverrà “rompendo i preconcetti sui vini dolci, che li vedono relegati solo in fondo alla carta e al pasto. Noi vogliamo cambiare questa percezione facendo capire al mondo l’unicità e la versatilità di questo vino che proprio grazie alle sue caratteristiche si può abbinare a tante cucine e piatti diversi: dai cicchetti alle tapas, fino ai primi piatti e ai secondi”.
Un percorso che la famiglia Pasqua conta di svolgere tanto in Italia – “dove il passito di Pantelleria gode di più popolarità e conoscenza” – quanto all’estero, soprattutto nei mercati europei ma anche in in Asia, dove vediamo tanta affinità con la cucina del luogo. Ovviamente sono tutti Paesi dove bisogna costruire la conoscenza e la cultura del passito, e questa è la nostra missione”.
Ad oggi Sangue d’Oro, che arriva a produrre massimo diecimila bottiglie l’anno da 0,5 litri, è presente soprattutto in Italia, ma anche in Francia, e in Paesi europei come, per esempio, Svizzera, Belgio, Lussemburgo. “L’idea è quella di usare la nostra rete vendita, presente in oltre 70 Paesi, per portare questa gemma del nostro portafoglio nel mondo”, conclude Pasqua.
