De’ Longhi Group chiude il 2025 con ricavi preliminari a 3,8 miliardi di euro, in aumento dell’8,7%, e un ebitda adjusted compreso fra i 610 e i 620 milioni. La performance di crescita del fatturato è stata sostenuta sia dalla divisione professionale, sia da una espansione del segmento household.
In particolare, nella parte professionale il gruppo ha registrato un +46% a 489 milioni di euro e un ebitda adjusted previsto di 125-135 milioni di euro. “Entrambi i marchi, La Marzocco ed Eversys, hanno ottenuto ottimi risultati grazie alla consolidata leadership dei nostri prodotti nei segmenti premium ed alla capacità di intercettare i nuovi trend nello specialty coffee, oltre che alla rapida espansione nel mercato prosumer”, ha dichiarato l’AD del gruppo Fabio de Longhi.
D’altro canto la divisione household ha registrato un fatturato record di 3,3 miliardi di euro, in aumento del 4,8% rispetto al 2024. All’interno del segmento, “l’ottima performance delle macchine da caffè ha bilanciato la contrazione di Nutribullet, quest’ultimo influenzato da un rallentamento del mercato dei blender e da un confronto sfidante con i risultati record del 2024″, recita l’azienda.
In particolare, l’Europa ha registrato un incremento del fatturato del 9,1% nei dodici mesi (+8% nel quarto trimestre), con una performance diffusa in tutti i mercati grazie al contributo di entrambe le divisioni. Bene anche l’area Asia Pacific, che ha conseguito +10,8% dei ricavi.
Per il 2026, “pur continuando a monitorare attentamente le persistenti incertezze geopolitiche, prevediamo una crescita del fatturato ad un tasso mid-single-digit, in linea con gli obiettivi di piano di medio termine”, conclude l’AD.
