Millésime BIO, la fiera dedicata ai vini e alle bevande alcoliche biologiche, si prepara per la 33ª edizione, che si terrà dal 26 al 28 gennaio 2026 a Montpellier, nel cuore della regione Occitania, una delle aree vinicole green più importanti d’Europa. L’evento si inserisce in un contesto di crescita continua del mercato del biologico, come confermato dai dati del 2024, che registrano un incremento delle vendite in tutti i principali canali. Millésime BIO si pone così come una vetrina privilegiata per le aziende che vogliono sostenere la loro crescita e affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo e in espansione.
I NUMERI DELLA FIERA
Per questa edizione, la manifestazione organizzata da SudVinBio prevede 1.500 espositori in arrivo da tutte le regioni vinicole francesi e internazionali, con il 15% di essi alla loro prima partecipazione. I Paesi presenti non sono solo quelli tradizionalmente legati al vino biologico, come Francia, Italia e Spagna, ma anche realtà emergenti come Sudafrica, Argentina, Grecia e Portogallo.
Inoltre, la fiera attende visitatori professionali, sia francesi che internazionali. Per garantire che solo i professionisti del settore abbiano accesso, l’ingresso sarà riservato esclusivamente a loro, con una moderazione delle iscrizioni pensata per mantenere l’integrità e la qualità del pubblico presente. Questa scelta fa parte di un più ampio piano di promozione di un evento che intende rimanere uno spazio di valore per le relazioni commerciali nel mercato delle bevande biologiche.
NOVITÀ DELL’EDIZIONE 2026
Nel 2026, la fiera presenterà un nuovo layout espositivo che raggrupperà gli espositori per regione o Paese, mantenendo comunque le denominazioni combinate per preservare l’identità distintiva dell’esposizione. Questo nuovo formato è progettato per favorire una visita più fluida e un’esperienza di degustazione più intensa. Le aree espositive saranno caratterizzate da un formato omogeneo, con stand identici, per contribuire a preservare l’identità unica della fiera, già apprezzata dai professionisti del settore.
Inoltre, dopo l’inclusione di birra, sidro, sake e alcolici biologici, debutterà una nuova area interamente dedicata alle bevande biologiche ‘no-low’. Un’aggiunta che testimonia lo sviluppo di queste alternative senza alcol o a basso contenuto alcolico, in seguito all’introduzione di un nuovo regolamento europeo che, a partire da febbraio, consente di certificare biologici anche i vini dealcolati.
Infine, da quest’anno, Millésime BIO aiuterà i visitatori a organizzare tour nei vigneti dell’Occitania e delle regioni vinicole circostanti, in collaborazione con professionisti del turismo, offrendo così l’opportunità di combinare l’approvvigionamento commerciale con un’esplorazione più profonda della scena vinicola locale.
“Millésime BIO – spiega Jeanne Fabre, presidente di Millésime BIO – evolve per supportare al meglio gli attori del vino biologico in un contesto in continua trasformazione. Questo nuovo formato, più agile e connesso, riflette la vitalità e la capacità di adattamento della filiera bio. Vogliamo offrire un salone sempre più ispirante, al crocevia tra incontri professionali, innovazione e condivisione di esperienze”.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della manifestazione a questo link


