Debutto ‘gelato’ in Borsa per The Magnum Ice Cream Company, la costola dedicata al mondo dei gelati che si è staccata da Unilever lo scorso anno, diventando così indipendente. Ad oggi la multinazionale conta quasi il 20% del capitale di Tmicc – a cui fanno capo brand quali Magnum, Cornetto Algida e Ben & Jerry’s – che però dismetterà completamente nell’arco dei prossimi cinque anni.
Nella giornata dell’8 dicembre, infatti, il neonato gruppo si è quotato sulle piazze di Amsterdam (la principale), Londra e New York. Le negoziazioni si sono aperte a 12,20 euro per azione, sotto il prezzo di riferimento fissato a 12,80 euro, rialzandosi in chiusura intorno ai 12,97 euro. La capitalizzazione di mercato di Magnum è quindi stata pari a 7,8 miliardi di euro, inferiore alle attese di alcuni analisti, stimate, secondo Barclays, tra 10,1 miliardi e 10,8 miliardi di euro. Il titolo ha chiuso la seduta di ieri, 10 dicembre, con un titolo a 12,94 euro.
Secondo Reuters, alcuni investitori sarebbero dubbiosi che un tale prodotto ricco di zuccheri possa avere successo in un contesto in cui i consumatori sono sempre più attenti alla salute. “Il sentiment – ha detto all’agenzia Jack Martin, investment director presso Oberon Investments – è che le persone si stiano concentrando su stili di vita più salutari”.
Il gruppo, con 7,9 miliardi di euro di ricavi nel 2024, rappresenta la più grande azienda di gelati al mondo.
“Abbiamo una strategia chiara per generare crescita, migliorare la produttività e reinvestire in The Magnum Ice Cream Company in linea con gli obiettivi di medio periodo presentati al nostro recente Capital Markets Day”, ha però affermato il CEO Peter ter Kulve. “Con i nostri marchi iconici, competenze di livello mondiale, professionisti esperti e la fiducia di milioni di amanti del gelato in tutto il mondo, puntiamo a guidare la rivoluzione degli snack surgelati: creando nuove occasioni di consumo, innovando prodotti e modalità inedite per sorprendere le persone nel mondo, migliorando il servizio ai nostri clienti e generando valore per gli azionisti e per tutti gli stakeholder”.
