Zignago Vetro, la realtà che fa capo alla famiglia Marzotto (ai vertici anche di Herita Marzotto Wine Estates, che è parte di Zignago Holding), ha registrato un terzo trimestre “con marginalità e volumi in ripresa”, riporta una nota ufficiale. Se Q1 e Q2 hanno registrato rispettivamente un ebitda a 22 milioni di euro (-36% sullo stesso periodo del 2024) e 29,3 milioni di euro (-32,3%), il Q3 si è chiuso a 27 milioni di euro con una flessione del 6,4%.
Nel terzo trimestre i ricavi consolidati hanno raggiunto circa 142 milioni di euro (-2%). Questo periodo, archiviato al 30 settembre scorso, “è stato caratterizzato da una domanda di contenitori per la business unit ‘Bevande e Alimenti’ in ripresa, con volumi superiori a quelli di pari periodo del 2024”, si legge in una nota ufficiale. Nel corso del terzo trimestre, “i fattori produttivi hanno mostrato segnali di stabilità. Questo, unitamente al controllo dei costi, ha permesso il mantenimento della marginalità che risulta sostanzialmente in linea con quella del secondo trimestre del periodo”.
Il fenomeno del destocking che ha caratterizzato i primi mesi dell’anno “nella maggior parte delle fasce di mercato in cui operano le nostre società continua il suo percorso di normalizzazione, con dinamiche differenti nei vari settori merceologici e in un contesto di riferimento ancora competitivo”.
Nel complesso i nove mesi hanno registrato ricavi in calo del 5% a 450 milioni di euro. In flessione anche ebitda (-23,7% a 78 milioni) e utile netto (-59% a 13 milioni).
