Unox ha rilevato il 100% del capitale di Roboqbo, realtà specializzata nella progettazione e produzione di sistemi per la trasformazione alimentare e cosmetica.
Con questa operazione, “ci aspettiamo di riscontrare gli impatti positivi già sul fatturato del 2026, che prevediamo attorno ai 400 milioni di euro (nel 2024 il turnover si attestava sui 330 milioni, ndr)”, ha dichiarato il CEO di Unox Nicola Michelon. L’entrata di Roboqbo consente all’azienda di integrare alla propria gamma di forni multifunzionali intelligenti nuove soluzioni robotiche e di automazione avanzata in grado di gestire anche i processi di cottura e preparazione non eseguibili in forno. In questo modo l’azienda veneta, che distribuisce i propri prodotti in oltre 110 Paesi, arriva ad offrire un ecosistema completo di tecnologie per la gestione automatizzata della cucina professionale.
Roboqbo, fondata nel 1978 a Bentivoglio (Bologna), ha registrato nel 2024 un fatturato di circa 17 milioni di euro e conta circa 120 dipendenti. “Riteniamo che attraverso la nostra piattaforma globale di distribuzione saremo in grado di triplicare il fatturato di Roboqbo in un periodo che va dai sei agli otto anni al massimo”, ha aggiunto Enrico Franzolin, presidente di Unox.
Fin dai prossimi mesi, conclude Michelon, “inizieremo un percorso di integrazione delle nostre reti commerciali e di assistenza tecnica nel mondo del foodservice equipment, che punterà a far crescere rapidamente i volumi e il fatturato di Roboqbo, creando le condizioni necessarie per incrementare le risorse a disposizione delle attività di ricerca e sviluppo e operations”.
