Mack & Schühle Italia ha acquisito il 75% di Vinicola Antonio Divella, realtà attiva dal1968 a Santeramo in Colle (Bari) e specializzata nella trasformazione dell’uva conferita in vino sfuso. L’azienda da 6,6 milioni di euro di ricavi nel 2024, con un ebitda negativo per circa 3 milioni, si sviluppa su una superficie di 13mila mq e vanta una capacità di stoccaggio di circa 250mila ettolitri.
Questa operazione consente al gruppo pugliese specializzato nell’importazione e distribuzione di vino di verticalizzare il processo produttivo, diventando operativo nella trasformazione diretta delle uve.
“La presenza degli impianti nel sito di Santeramo in Colle, inoltre, permetterà lo sviluppo di importanti sinergie con il nostro stabilimento in corso di rifacimento a Laterza (Ta)”, afferma Fedele Angelillo, amministratore unico di Mack & Schühle Italia. “La gestione continuerà a essere affidata alla famiglia Divella, con un business plan pluriennale che punta, dal 2026, ad una crescita importante in termini produttivi e di fatturato”.
Il 2025 è un anno di fermento per Mack & Schühle Italia che ha da poco lanciato la sua rete di distribuzione in Italia – Mack Distribuzione – e aperto Mack & Schühle Uk, la sua filiale nel Regno Unito. Nell’anno in corso il gruppo stima di realizzare una crescita di fatturato intorno al 5-7%, raggiungendo quindi i 215-220 milioni di euro.
