Giuseppe Adolfo De Cecco, amministratore e presidente della società Molino e Pastificio De Cecco, si è spento all’età di 77 anni, nel giorno del suo compleanno, il primo di ottobre. Nipote di Filippo Giovanni De Cecco, fondatore dello storico pastificio abruzzese, e fratello di Filippo Antonio De Cecco, alla guida dell’intero gruppo, Giuseppe Adolfo era inoltre stato presidente del Pescara Calcio che, con lui, arrivò in Serie A nel campionato 2011-2012.
“Alla famiglia De Cecco – si legge in una nota del gruppo – vanno le più sentite condoglianze da parte di tutti i dipendenti e collaboratori, uniti nel ricordo di un uomo che ha dedicato la sua vita al lavoro, alla sua comunità e ai valori che contraddistinguono la nostra azienda”. Giuseppe Adolfo, infatti, era “da oltre trent’anni, figura centrale nella storia e nella crescita della nostra azienda”.
Il gruppo ha infatti realizzato, nel 2024, ricavi per 652 milioni (+8,5%) e un utile netto di 15 milioni, in aumento rispetto agli 11 milioni dell’anno precedente. Un risultato sostenuto, si legge sul comunicato stampa, “da una performance produttiva straordinaria: nel solo 2024, l’azienda ha registrato un aumento della produzione pari a 168 mila quintali tra pasta, farine e derivati. A questo si aggiunge la crescita dei primi quattro mesi del 2025, pari a 32 mila quintali, per un totale di 200 mila quintali in più in appena 16 mesi”.
