La famiglia Cerea ha rinnovato DaV Cantalupa, il luogo dove è nato il concept DaV durante la pandemia. Nel 2020, infatti, i patron di Da Vittorio hanno deciso di utilizzare gli spazi esterni di Cantalupa (la struttura accanto al tristellato Da Vittorio di Brusaporto, Bergamo), sotto il pergolato fronte piscina, per offrire tagli di carne alla griglia e diverse tipologie di pizza. Da questo è nato un concept di casual dining, poi replicato a Portofino, all’interno del Belmond, e a Milano, nei quartieri di CityLife e nel quadrilatero della moda. Oggi, grazie al lavoro dell’architetto Joseph Di Pasquale, DaV Cantalupa si presenta con spazi completamente rinnovati: dal lounge bar all’ingresso, alla sala principale fino alla cucina a vista, con una capacità di circa 100 coperti.
“DaV – come spiega Davide Galbiati, executive chef dei DaV – è la linea bistrot di Da Vittorio, che mantiene lo stesso dna in termini di qualità della materia prima e ospitalità, ma in un contesto più informale e accessibile, con un volume maggiore di clienti e uno scontrino medio più contenuto. Ogni locale DaV ha le proprie peculiarità: qui a Cantalupa troviamo il barbecue e il grill, mentre a Portofino la cucina è più focalizzata sul pesce. A Milano, invece, l’offerta è più veloce, con piatti come pizza, paccheri ed elefantino, e poi c’è il DaV con Louis Vuitton“.
La nuova apertura, infatti, segue di pochi mesi un altro importante opening per la famiglia Cerea: quello a Milano insieme a Louis Vuitton, con cui è stato aperto un ristorante DaV in via Bagutta e il Café in via Monte Napoleone.
Nel frattempo, dopo un 2024 chiuso a 96,4 milioni di euro di ricavi consolidati, contro gli 87 del 2023, il gruppo porta avanti un 2025 “di consolidamento”, racconta a Pambianco Wine&Food Francesco Cerea, general manager di Da Vittorio. “Al di là delle nuove aperture, abbiamo registrato una crescita, anche se meno intensa rispetto al 2024. Tuttavia, sono molto soddisfatto dei progressi raggiunti e delle prospettive future. C’è un grande fermento: i DaV stanno crescendo e ogni anno ne aggiungiamo uno nuovo, con l’intenzione di realizzare una nuova apertura anche l’anno prossimo”.
Per quanto riguarda Vicook, la società che si occupa di pranzi collettivi ed eventi congressuali, “stiamo ottenendo ottimi risultati: abbiamo infatti acquisito il contratto per lo stadio di San Siro, e riconfermato l’Allianz Stadium a Torino e ovviamente c’è lo stadio della nostra città, quello dell’Atalanta”.
Il gruppo è, inoltre, ancora in fase di ricerca di un socio di minoranza, per una quota che potrebbe oscillare tra il 35-40% del capitale.
