Cortilia, la società benefit certificata B Corp specializzata nella spesa online, stima di registrare un incremento di fatturato per il 2025 tra l’8-10%, raggiungendo circa 46 milioni di euro. Già lo scorso anno la società aveva archiviato ricavi in crescita del 13% segnando 41,9 milioni di euro. Inoltre, sempre lo scorso anno, Cortilia ha dimezzato le perdite passate da 14,6 milioni nel 2023 a 7,6 milioni di euro, con l’obiettivo di registrare un’ulteriore riduzione nel 2025. È migliorato del 46% anche l’ebitda, passando da -11,5 milioni a -6,2 milioni di euro, con un balzo del 28% nel primo trimestre 2025.
“La strategia che abbiamo implementato porta risultati concreti: cresciamo quattro volte più velocemente della media di mercato, con il 19° mese consecutivo in positivo”, ha dichiarato Andrea Colombo, CEO di Cortilia. Nel primo trimestre 2025 “confermiamo ricavi a +9,15% nelle nostre aree core e +9,57% in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Abbiamo investitori solidi alle spalle che continuano a supportarci e stiamo dimostrando che il percorso verso la sostenibilità economica è tracciato”.
Nell’ultimo anno, la società ha stretto diverse partnership, tra cui quella con Viaggiator Goloso, una collaborazione con Amazon e un accordo con To.market, una catena di negozi che porta Cortilia ad avere un supporto fisico nel retail. In aggiunta, oggi la società ha annunciato una nuova partnership con Planter, l’app che semplifica l’adozione di un’alimentazione più vegetale: gli utenti tramite questo sodalizio possono creare il proprio piano alimentare e la lista della spesa personalizzata, acquistando poi tutti gli ingredienti direttamente su Cortilia.
Per i prossimi due anni il piano industriale 2025-27 della società conferma diversi investimenti: 1,5 milioni di euro per tecnologie e impianti del magazzino di Cassina de’ Pecchi (Milano); rinnovato supporto da parte della compagine societaria; espansione della linea prodotti a marchio Cortilia; rafforzamento partnership Amazon e sviluppo nuovi canali distributivi; e possibile estensione del servizio ultra-veloce alle nuove città servite.
