Bollinger firma il terzo atto della sua collezione di edizioni limitate By Bollinger con B16, cuvée che racconta in chiave creativa e rigorosa l’annata 2016, tra le più atipiche e contraddittorie della Champagne. Dopo By 2003 e B13, la maison di Aÿ torna con un millesimato che mette in luce il savoir-faire artigianale e la capacità di trasformare le sfide climatiche in eccellenza enologica.
“Con B16, continuiamo la nostra ricerca di eccellenza in un’interpretazione libera e audace della natura, fedele allo spirito della Maison”, ha commentato Charles-Armand de Belenet, presidente di Bollinger.
L’annata 2016 ha messo a dura prova i vigneti con una primavera fredda e piovosa seguita da un’estate calda e soleggiata, un andamento che ha richiesto cura costante, premiata però da uve di qualità straordinaria. L’assemblaggio del B16 è composto da 73% Pinot Noir e 27% Chardonnay, provenienti esclusivamente da grand cru e premier cru della Montagne de Reims, in particolare da Bouzy, Trépail, Verzenay, Verzy e Tauxières. La fermentazione avviene interamente in legno, con affinamento di sette anni sui lieviti, remuage e dégorgement manuali. Il dosaggio è extra brut, 4 g/l, a conferma di una filosofia di purezza e precisione. Alla vista si presenta con un oro brillante, al naso emergono note floreali delicate intrecciate a biancospino e miele d’acacia, seguite da tocchi di frutta a polpa bianca, bergamotto e mandorla dolce, mentre al palato rivela una texture setosa ed eterea, con eleganza sottile e un finale lungo e raffinato.
Il lancio di B16 si inserisce nel percorso di sostenibilità che da anni distingue Bollinger: la maison è stata la prima in Champagne a ottenere la certificazione High Environmental Value per i vigneti, seguita nel 2014 da quella di Viticulture Durable en Champagne e, più recentemente, dalla B Corp nel 2023. Il packaging, riciclabile al 100% e realizzato in gran parte con materiali riciclati, ribadisce l’impegno ambientale di una maison che con B16 non solo interpreta un’annata difficile, ma riafferma la sua visione di trasformare i capricci della natura in grandi vini, con coerenza, precisione e un’eleganza senza compromessi.
In Italia, Bollinger è distribuito da Meregalli.
