Si chiama Davantage il progetto di distribuzione firmato Umani Ronchi, azienda vinicola nata più di 60 anni fa a Cupramontana, in provincia di Ancona. Questa nuova avventura parte con due cantine: una toscana e una francese.
La prima è Torre a Cona, azienda di Niccolò Rossi di Montelera sita a pochi passi da Firenze nel cuore dei Colli Fiorentini, al di fuori delle rotte convenzionali del vino toscano. Oltre alla produzione di vini pregiati in prevalenza da uve Sangiovese, la cantina produce anche un Vermouth. La seconda è Domaine Jean-Baptiste Ponsot, un domaine famigliare di circa nove ettari, presente dal secondo dopoguerra nel cuore della Côte Chalonnaise, in Borgogna. I terroir del comune di Rully rappresentano il cuore produttivo, insieme ad una piccola parcella a Chassagne Montrachet, ubicata accanto al grand cru Criots-Bâtard-Montrachet.
“Dopo lunghe ricerche – afferma Michele Bernetti – abbiamo scoperto aziende che avessero i nostri valori e che rappresentassero un unicum nel loro genere, Torre a Cona e Domaine Jean-Baptiste Ponsot hanno le peculiarità perfette per rappresentare e concretizzare ciò che per Umani Ronchi significa distribuzione”.
Umani Ronchi ha archiviato il 2024 con ricavi per 17,5 milioni di euro, in crescita sui 16,9 milioni dell’anno precedente, di cui il 65% generati dall’estero, dove il brand è presente in 60 Paesi, e l’86% dal canale Horeca. L’azienda, che conta, tra Marche e Abruzzo, 210 ettari vitati di proprietà e 30 in affitto, produce 3,3 milioni di bottiglie.
