Una nuova offerta culinaria e un fatturato stimato in crescita del 30 per cento. Phi Beach, il celebre locale della movida sarda, comincia così la stagione estiva 2025, prevedendo di raggiungere circa 25 milioni di euro di fatturato, contro i 19 milioni del 2024, e un ebitda margin stabile intorno al 28-30 per cento. A spingere i ricavi per questo esercizio sarà “soprattutto lo sviluppo della ristorazione – commenta a Pambianco Wine&Food Luciano Guidi, CEO & founder del Phi Beach – grazie all’arrivo del nuovo concept food Nammos, che prevediamo raggiungerà tra i 5 e i 6 milioni di euro di ricavi”.
La proposta culinaria di Nammos sarà disponibile fino al 31 agosto presso il locale di Baja Sardinia, nel comune di Arzachena (Sassari), e offrirà un menu mediterraneo con influenze internazionali, da salmone teriyaki alla tartare di granchio piccante fino alla millefoglie di melanzane.
Il marchio, approdato per la prima volta nel 2003 a Mykonos e presente anche a Dubai, Costa Azzurra e Cipro, fa parte del gruppo Amdo Lifestyle Holding, nato nel 2022 come joint venture tra Alpha Dhabi Holding e Monterock International, con l’obiettivo di costruire una piattaforma globale di brand specializzati nei settori lifestyle di alta gamma, ospitalità, food & beverage e intrattenimento. Oltre a Nammos, il portafoglio di Amdo si è ampliato nel 2023 con l’acquisizione dei brand Cé La Vi Group, che conta location f&b come quelle del Singapore’s Marina Bay Sands Hotel e del Dubai’s Address Sky View Hotel, ed Em Sherif, seguita dalla fondazione di AlphaMind, una joint venture con Addmind Group.
Nammos, che quest’anno prende il posto del format di ristorazione Sophia Loren Restaurant, si affiancherà alla proposta culinaria del Phi Restaurant e del Dom Pérignon Prestige Table, il tavolo esperienziale firmato dalla maison di champagne e concepito all’interno di uno scenario riservato, dove gli ospiti potranno scegliere e poi degustare una selezione di millesimati del brand.

