Moët & Chandon, Corona Extra e Moutai sono i marchi al vertice di Brand Finance Alcoholic Drinks 2025, le classifiche che misurano e confrontano il brand value, ovvero il valore economico attribuito al marchio come asset immateriale. Considerando le tre categorie vino e champagne, birra e spirits, ci sono solo quattro brand italiani nelle classifiche.
Quest’anno, nella categoria vino e champagne, si è confermato al primo posto Moët & Chandon, brand di Lvmh che mantiene questa posizione da quando è stata introdotta la classifica nel 2020 e che ha visto incrementare il proprio valore da 1,4 miliardi di dollari (circa 1,2 miliardi di euro) ai 2,1 miliardi odierni. Il colosso francese conta altri due brand in classifica: Veuve Clicquot al quarto posto (terzo nel 2024) e Dom Pérignon al decimo (quarto nel 2024). Nella classifica, che conta 10 brand, non è presente alcun marchio italiano. Al secondo posto in classifica si trova la statunitense Barefoot e al terzo l’australiana Penfolds.
Nella birra, invece, si conferma al primo posto Corona Extra con 13,4 miliardi di dollari, seguita ancora una volta da Heineken e Budweiser. L’unica italiana in classifica è Peroni, al numero 31, in risalita rispetto alla 42esima posizione del 2024.
Nella categoria spirits, la top quattro è dominata da brand cinesi: Moutai con 58,4 miliardi di dollari, Wuliangye, Luzhou Laojiao e Xinghuacun Fen Wine. Solo al quinto posto si trova Hennessy, seguito da Yanghe (sempre cinese) e Jack Daniel’s. Il primo italiano in classifica – Aperol – si trova al numero 24, in crescita rispetto al 25esimo posto del 2024; Martini è al 41 (contro il 40 dell’anno precedente) e Campari entra in classifica al 50esimo posto.
