Illycaffè chiude i primi sei mesi dell’anno con ricavi consolidati pari a 319 milioni di euro, registrando un incremento dell’11% a tassi di cambio costanti rispetto all’esercizio precedente. L’ebitda si è attestato a 48 milioni di euro, in aumento del 4%, “grazie alla crescita organica e al continuo incremento dell’efficienza operativa del gruppo”, si legge in una nota. L’utile netto è risultato pari a 15 milioni di euro (+9%), mentre la posizione finanziaria netta è stata pari a 191 milioni di euro (+32%), “principalmente per effetto degli investimenti industriali a sostegno dell’aumento della capacità produttiva e dell’aumento dei prezzi della materia prima”.
“Abbiamo chiuso il primo semestre del 2025 con tutti gli indicatori economici in aumento grazie ad una solida crescita organica in tutti i principali mercati e canali”, commenta Cristina Scocchia, amministratore delegato di Illycaffè. “Nonostante il contesto macroeconomico e geopolitico restino complessi e, in particolare, i prezzi della materia prima continuino ad essere interessati da una spinta inflattiva sostenuta, i risultati conseguiti confermano la solidità del nostro percorso di crescita, fondato sull’espansione internazionale e sull’innovazione sostenibile”.
“Guardando alla seconda parte dell’anno, prevediamo che l’impatto dell’aumento dei costi della materia prima si farà sentire con maggiore intensità e di conseguenza ci aspettiamo una contrazione della marginalità rispetto ai livelli del primo semestre”, conclude Scocchia.
