Berberè stima di chiudere l’anno con ricavi compresi tra i 25 e i 26 milioni di euro, contro i 23 milioni del 2024. E continua ad espandersi, aprendo, ad agosto, la quarta pizzeria a Londra, che prenderà casa in James Street, a Marylebone, sommandosi a quelle di Clapham, Kentish Town e Tottenham Court Road (quest’ultima inaugurata a dicembre scorso). Fondata a Bologna nel 2010 dai fratelli Matteo e Salvatore Aloe, la catena di pizzerie raggiunge così 24 aperture, con “l’idea di continuare a crescere nella capitale inglese”, fa sapere l’azienda.
Il nuovo locale, i cui interni sono stati progettati in collaborazione con Atelier Ochre, si sviluppa su due piani: il piano terra ospita 26 coperti, mentre il primo piano ne accoglie 20, oltre alla terrazza con 16 coperti. Qui la catena ha annunciato una nuova collaborazione con Passione Vino, realtà dell’East London specializzata in vini naturali italiani, e Kofee, progetto firmato da Marco Arrigo (fondatore del Bar Termini), il cui caffè è protagonista del tiramisù fatto in casa di Berberè. Tra le novità anche le birre artigianali dello studio londinese Signature Brew.
Londra si somma ad altre due aperture che hanno interessato invece l’Italia negli ultimi dodici mesi: Milano, ad ottobre scorso, con il sesto locale, e Roma, a maggio scorso, dove la catena ha debuttato all’interno del The Social Hub.
