Gruppo Amadori chiude il 2024 con ricavi in calo, ma ebitda in crescita. Nello specifico, il gruppo ha archiviato 1,72 miliardi di euro di ricavi, con una flessione del 3,3% sullo scorso esercizio, un ebitda pari a 148,5 milioni di euro, a +18%, e un risultato netto di 37,6 milioni di euro, raggiungendo un incremento del 32 per cento.
A supporto di questi numeri emergono gli investimenti effettuati durante l’anno pari a 65 milioni di euro, che “rappresentano un asset centrale per garantire solidità e competitività, proseguendo nel solco tracciato dalla nuova vision di essere la protein company italiana più sostenibile e innovativa”, si legge in una nota.
La filiera comprende 18 tra stabilimenti e siti produttivi e circa 800 allevamenti, sia a gestione diretta che in convenzione, per la produzione di più di 3.100 referenze da fonti sia animali che vegetali: proteine bianche (carni avicole), gialle (uova e ovoprodotti), rosa (carni di suino) e verdi (a base di legumi).
Durante l’anno, le realtà entrate a far parte del gruppo, ovvero prosciuttificio Lenti e Forno d’Oro, “hanno registrato tassi di crescita in doppia cifra, a dimostrazione della capacità delle filiere di creare valore e di come Amadori – The Italian Protein Company si ponga come polo di aggregazione dell’agroalimentare italiano”, riporta l’azienda.
