Manca meno di una settimana all’inizio di Roma Bar Show, l’evento internazionale dedicato all’industria del beverage e della mixology che presenta la sua quinta edizione il 26 e 27 maggio presso lo storico Palazzo dei Congressi dell’Eur. E il player quest’anno non opera da solo, dopo che a novembre scorso Fiere di Parma è entrato nel capitale con l’obiettivo “di confermare la leadership nel food e replicarla anche nel beverage, completando così il più grande hub fieristico integrato a livello internazionale che comprende Cibus, TuttoFood e la partnership con Anuga“, ha dichiarato Antonio Cellie, AD di Fiere di Parma.
Entrando nelle specifiche della manifestazione, la kermesse prevede l’arrivo di 15mila visitatori, in linea con lo scorso anno, 50 buyer e 180 espositori. Inoltre, grazie alla sinergia tra Roma Bar Show, Ice – Agenzia e Fiere di Parma, quest’anno partirà anche il primo ‘Buyers Program’ internazionale, nato per facilitare le connessioni di valore con importatori, distributori e decision-maker del settore on-trade provenienti da tutto il mondo.
Con il claim ‘Together we shake’, Roma Bar Show si prepara ad aprire le porte a un programma pieno di appuntamenti tra masterclass, seminari, talk, degustazioni, eventi ‘fuori salone’ e la finale dei Roma Bar Show Awards. Centinaia le candidature giunte che vedranno premiata l’hospitality nel mondo bar in sette categorie. Ad aggiungersi, il Premio alla Carriera, “che vedrà sul palco uno storico volto dell’industria, in un simbolico suggestivo passaggio del testimone”, si legge in una nota.
Inoltre, la fiera offrirà ai visitatori l’opportunità di incontrare speaker di fama internazionale che, dall’Asia agli Stati Uniti passando per l’Europa, arricchiranno il palinsesto dell’Educational Program, programma di formazione inclusivo e diversificato per bartender, che si pone come obiettivo il miglioramento tecnico, il sostegno dei temi sensibili ed il rafforzamento del concetto di ospitalità.
Parallelamente la fiera ha stretto una collaborazione con Malefatte, brand e iniziativa della Cooperativa Sociale Rio Terà dei Pensieri di Venezia, che confeziona prodotti realizzati artigianalmente a mano coinvolgendo i detenuti del carcere maschile di Santa Maria Maggiore di Venezia, e offrendo loro percorsi di formazione e riabilitazione professionale. È così che le grafiche, i manifesti, i teli decorativi e i banner utilizzati per i passati allestimenti del Roma Bar Show sono stati donati alla cooperativa che li ha trasformati in borse, zaini e accessori, venduti durante la fiera.
