Compagnia dei Caraibi archivia il primo trimestre del 2025, chiuso al 31 marzo scorso, in calo del 12,4% con 10 milioni di euro di ricavi consolidati. La società quotata su Euronext Growth Milan e specializzata nell’importazione, distribuzione e sviluppo di distillati, vini e soft drink si era lasciata alle spalle un 2024 in crescita tra il 6,2-8,1% con circa 57 milioni di euro.
“L’andamento del trimestre riflette un rallentamento generalizzato dei consumi, ma incorpora soprattutto la flessione dei ricavi connessa all’avvicinarsi della data di uscita dal nostro portfolio spirits dei brand Brown-Forman, da sempre significativi in termini di volumi per la società”, commenta Edelberto Baracco, CEO della società piemontese. “È una dinamica che conosciamo bene in quanto tipica delle fasi transitorie di cambio di distribuzione, affrontiamo dunque una contrazione del tutto attesa e rimaniamo fiduciosi sulla solidità del modello di business”. Nel periodo, infatti, il restante portfolio prodotti, sia spirits sia vino, ha mostrato “una performance stabile e una domanda solida”.
In questi mesi “manteniamo alto il focus sull’implementazione delle attività volte ad attrarre nuovi brand da acquisire in distribuzione esclusiva”, conclude Baracco. “La nostra strategia è volta a rafforzare il core business distributivo b2b e b2c che si affianca alla nostra storica attività di brand building”.
