La storica azienda dolciaria Vergani, rinomata per i suoi panettoni milanesi, ha rilevato il 100% della Pasticceria Scarpato, realtà veronese fondata nel 1888. Con questa operazione i due player creano un polo dolciario da 31 milioni di euro di fatturato complessivo, con l’obiettivo entro l’anno di raggiungere 33 milioni di euro.
“Come Vergani è un marchio di riferimento per il panettone meneghino, e non solo, così Scarpato lo è per il pandoro e l’offella veronesi”, commentano Lorella e Stefano Vergani, AD dell’azienda attiva da quattro generazioni. “È stato quasi naturale per noi orientarci verso questo marchio, con cui condividiamo valori molto forti, sia per ampliare la nostra gamma di prodotto sia per sviluppare il canale del dettaglio tradizionale cui teniamo molto”. Oggi Vergani conta due boutique con caffetteria e uno spaccio aziendale a poche centinaia di metri dal laboratorio di produzione, in via Oristano, oltre ad una quota export.
“Con le nostre referenze, continueremo a presidiare la Gdo, mentre con i prodotti a marchio Scarpato puntiamo ad accrescere il nostro business nel retail specializzato”. Il laboratorio della società acquisita continuerà a produrre nella sede storica di Villa Bartolomea, in provincia di Verona, e l’identità del marchio verrà preservata.
