Fondata nel 1838 da William Deutz e Pierre-Hubert Geldermann nel villaggio di Aÿ, nel cuore della Champagne storica, Deutz si distingue come l’unica maison a realizzare champagne 100% Grand Cru sia per il Pinot Noir che per lo Chardonnay. Con una produzione annuale di tre milioni di bottiglie, di cui il 90% destinato all’estero, nel 2025 la maison inaugura un nuovo capitolo della sua storia. In Francia, ciò si riflette in un team interno rinnovato, mentre in Italia si concretizza con la collaborazione esclusiva con Sagna, che da gennaio 2025 è il suo distributore per il territorio.
“La nostra azienda è storicamente legata a un nome (Louis Roederer, ndr) e, raramente, abbiamo ampliato il nostro portafoglio con altri Champagne; in realtà, mai”, afferma Carlo Alberto Sagna, direttore commerciale di Sagna. “Siamo all’inizio di una nuova storia, una storia di due famiglie, di persone che collaborano insieme e condividono gli stessi valore. Rappresentare un marchio così prestigioso, che non solo produce Champagne di alta qualità, ma è anche protagonista della vera storia della Champagne e della sua tradizione, è un onore
Maison Deutz possiede circa 50 ettari certificati Hve (livello 3) nelle migliori zone della Champagne, come Aÿ, Verzenay e Bouzy, e si rifornisce da 350 ettari di parcelle altamente selezionate, prevalentemente Grand Cru e Premier Cru. La sua filosofia produttiva è basata su vinificazioni parcellari in 220 vasche d’acciaio, rispetto delle peculiarità dell’annata e lunghi affinamenti per garantire champagne di eccellenza. Sotto la guida della chef de cave Caroline Latrive, gli champagne vengono affinati per periodi significativi: con un minimo di cinque anni per le cuvée millesimate e di nove anni per le cuvée de prestige Amour de Deutz e William Deutz. La maison adotta inoltre un’iconica bottiglia che riproduce l’intercambio di ossigeno paragonabile al formato magnum, ideale per l’evoluzione in vetro.

La gamma include il Brut Classic, esempio di freschezza e contemporaneità con un assemblaggio di 70 cuvée composto da Chardonnay (45%), Pinot Noir (35%) e Pinot Meunier; e il Brut Rosé, un blend di 75% Pinot Noir, 23% Chardonnay e 2% Meunier, con note di frutta rossa fresca come ciliegie e fragole.
Tra le cuvée millesimate spiccano i Vintage d’Autore 2018, che esprimono diverse anime: Blanc de Blancs, 100% Chardonnay, rappresenta verticalità ed eleganza con sentori agrumati e gessosi; Vintage, 67% Pinot Noir e 33% Chardonnay, unisce mineralità e potenza vinosa; e Rosé: 80% Pinot Noir e 20% Chardonnay, speziato e floreale, con aromi ricchi e complessi.
La cuvée Amour de Deutz 2013 è un inno alla purezza, composta al 100% da Chardonnay e affinata per nove anni sui lieviti, offrendo profondità e complessità. La versione Rosé, 58% Pinot Noir e 42% Chardonnay, seduce con eleganza e fruttuosità.
Infine, la prestigiosa William Deutz 2014, un blend di Pinot Noir (67%), Chardonnay (28%) e Meunier (5%), matura nove anni sui lieviti, combinando aromi di frutta rossa, agrumi canditi e spezie, con un finale raffinato e persistente.
“Maison Deutz – commenta il CEO Marc Hoellinger – ha una grande opportunità: è sufficientemente grande da essere riconosciuta per la sua immagine e qualità, ma anche sufficientemente piccola in termini di volumi per conservare la sua esclusività. Desideriamo mantenere questa unicità, senza scendere a compromessi nella creazione del nostro Champagne. L’obiettivo di oggi, però, è guardare al futuro, al nostro nuovo cammino insieme a Sagna, con cui condividiamo una visione comune per lo sviluppo della maison”.

