Le olive Ficacci accelerano nel 2024, stimando di raggiungere un fatturato di 40 milioni di euro contro i 34 milioni dell’esercizio precedente (+15 per cento). Il player romano, che celebra il 60esimo anniversario quest’anno, conta tre stabilimenti produttivi a Castel Madama a 40 km dalla capitale.
L’export è arrivato a sfiorare quota 20% sulle vendite (+41% nel 2024) con una presenza che si estende su oltre 30 Paesi. Nello specifico, gli Stati Uniti valgono il 45% delle esportazioni complessive, affiancati da Giappone, Cina e Medio Oriente. L’azienda di Castel Madama gode di un “ottimo posizionamento”, fa sapere l’azienda, anche in Paesi dove l’oliva è di casa come Spagna, Grecia e Portogallo, così come nel nord Europa, in sud Africa e in sud America, che annovera la Colombia come ultimo mercato raggiunto nel primo trimestre 2024.
La grande distribuzione pesa per il 48% sul volume di affari e ha visto un incremento pari al 16% nell’anno in corso. Nel segmento Horeca, invece, l’azienda romana ha messo a segno un aumento del 10% sul fatturato complessivo andando a contare per il 25% sui ricavi.
La crescita del player romano specializzato in olive da tavola è da attribuire “all’innovazione, che ha giocato un ruolo fondamentale nella crescita del fatturato dell’anno in corso”, ha dichiarato Giuseppe Ficacci, direttore marketing & export. “Grazie al nostro programma di transizione verso packaging ecosostenibili, siamo riusciti ad acquisire importanti clienti a livello globale, dove la categoria olive era ampiamente coperta da nostri competitor”.
