Dall’apertura del primo ristorante nel 2021, La Gioia Collection ha inaugurato nuove location ogni anno, arrivando oggi a quattro sedi su Milano con un giro d’affari che ha sfiorato i 12 milioni di euro nel 2023, con l’obiettivo di superare i 13,5 milioni nel 2024.
Seguendo il concetto di “nuovo classico italiano”, il gruppo ha sviluppato due categorie di locali: ristoranti fine dining e osterie che, pur mantenendo un’impronta elegante, presentano un posizionamento più informale rispetto ai precedenti. Nel primo gruppo rientrano La Gioia (via San Marco, 38), con circa 60 coperti e un fatturato stimato di 6,5 milioni di euro per il 2024 (rispetto ai 6 milioni del 2023), e Al Baretto San Marco (via Marsala, 2), che con 40 posti a sedere punta a generare ricavi per 3,5 milioni di euro nell’anno in corso.
Le osterie includono Osteria Serafina (via Luigi Sacco, 9), con un giro d’affari previsto di 3,5 milioni di euro, stabile rispetto all’anno precedente, e Osteria Afrodite (via Donatello, 9), inaugurata nelle scorse settimane. Per quest’ultima, l’imprenditore Redi Shijaku, a capo de La Gioia Collection, prevede un fatturato a regime tra i 4 e i 4,5 milioni di euro. “Con Osteria Afrodite vogliamo offrire un luogo che unisca convivialità e ricercatezza, fondendo il calore della tradizione italiana con un’esperienza moderna e sofisticata”, spiega Shijaku. Come gli altri locali del gruppo, anche Afrodite dispone di un angolo bar all’ingresso.
Ma l’espansione non si ferma qui. “Abbiamo già in programma una quinta apertura, che seguirà il format del Baretto con alcune variazioni di menu. Sorgerà all’angolo tra viale Coni Zugna e via Francesco Carchidio e avrà circa 80 coperti”, conclude Shijaku. “L’apertura è prevista, salvo imprevisti, in occasione del Salone del Mobile del 2025”.
