Entro la fine del 2025, Acqua Dolomia stanzierà 4,3 milioni di euro per progetti di sostenibilità energetica e innovazione tecnologica, inclusa l’installazione di un impianto fotovoltaico da 1 mw, che consentirà un risparmio del 15-20% sui consumi energetici totali.
L’operazione rientra nel piano deliberato dall’azienda friulana che prevede un progetto di investimenti complessivo di 10 milioni nel triennio 2023-2025 e un aumento di capitale pari a 4 milioni di euro. Finora gli investimenti realizzati sono ammontati a 5,7 milioni e hanno consentito all’azienda di ampliare il magazzino, costruire sei nuove baie di carico e ottimizzare le linee produttive, “migliorando sensibilmente l’efficienza logistica e produttiva”, ha dichiarato il DG Federico Trost.
Nel 2023, Sorgente Valcimoliana, a cui fa capo Dolomia e oggi di proprietà della padovana Luigi Rossi Luciani, ha realizzato ricavi per 18,5 milioni di euro, in aumento sui 17,3 dell’anno precedente, con un ebitda margin del 12,2%, contro lo 0,83% del 2022. Per il 2024 l’azienda punta a realizzare un fatturato in crescita del 2% con un ebitda al 15* per cento.
*Notizia modificata il 17 dicembre 2024 alle 11.40
