Puntare sul premium creando una divisione ad hoc. Dopo Diageo, che negli scorsi giorni ha riunito i suoi principali asset di lusso in un unico portafoglio, tocca ora a Nestlè creare una nuova business unit dedicata alle bevande premium e alle acque, tra cui S. Pellegrino, Perrier e Acqua Panna. Questa divisione, che sarà indipendente e attiva dal primo gennaio 2025, verrà guidata da Muriel Lienau, attualmente responsabile di Nestlé Waters Europe. “Il nuovo management valuterà la strategia per questa divisione e ciò includerà esplorare opportunità di partnership per consentire ai marchi più rappresentativi di Nestlé di esprimere tutto il loro potenziale”, si legge in una nota.
La nuova business unit si colloca all’interno di un piano di sviluppo che consentirà a Nestlé, che ha chiuso i nove mesi con ricavi per 67,1 miliardi di franchi svizzeri (circa 72 miliardi di euro), in flessione del 2,4%, di realizzare, nel medio periodo, una crescita organica delle vendite del 4% e un margine operativo del 17 per cento.
Il piano di sviluppo include investimenti mirati in “marchi vincenti e piattaforme di crescita”; un approccio indirizzato alle aree e ai prodotti che non raggiungono risultati soddisfacenti; e investimenti in pubblicità e marketing. Le risorse necessarie saranno generate risparmiando sui costi e attraverso quanto guadagnato dalla crescita del business. In aggiunta, Nestlé punta ad ulteriori risparmi per almeno 2,5 miliardi di franchi entro il 2027.
“Ora investiremo ulteriormente nei nostri marchi per sbloccare tutto il potenziale dei nostri prodotti a beneficio dei consumatori e dei clienti”, afferma il CEO Laurent Freixe. “Il nostro piano d’azione migliorerà anche il nostro modo di operare, rendendoci più efficienti, reattivi e agili. Questo ci permetterà di creare valore per tutti i nostri stakeholder. Sono fiducioso che possiamo garantire una crescita superiore, sostenibile e redditizia, guadagnando quote di mercato e trasformando Nestlé per il successo a lungo termine”.
