Jean-Jacques Guiony è stato nominato nuovo presidente e CEO di Moët Hennessy, divisione wine & spirits del colosso francese del lusso Lvmh, a partire dal primo febbraio 2025. Già interno al gruppo da 60,7 miliardi di euro nei 9 mesi in qualità di CFO e membro del comitato esecutivo, Guiony sostituirà Philippe Schaus che, dopo 21 anni in Lvmh, ha deciso di intraprendere una nuova fase della sua carriera, concentrandosi su ruoli non esecutivi. Per assecondare il passaggio di consegne, Schaus supporterà il nuovo team durante la prima metà del 2025, mentre Alexandre Arnault assumerà il ruolo di deputy CEO della divisione.
Al contempo, Lvmh ha nominato Charles Delapalme presidente e CEO di Hennessy dopo un periodo di transizione con Laurent Boillot, attualmente al vertice, le cui nuove responsabilità saranno annunciate in un secondo momento.
Si ricorda che la divisione wine & spirits ha chiuso il Q3 2024 con ricavi a 1,4 miliardi di euro, in calo del 7% a livello organico. Una flessione che si misura con il -5% del Q2 e -12% del Q1. Pertanto, dopo aver chiuso il semestre a -12% a livello reported (-9% in termini organici), la divisione dedicata al beverage ha riportato nei nove mesi ricavi a 4,1 miliardi di euro, pari a un calo dell’11% a livello reported (-8% in termini organici). Il gruppo riferisce che lo champagne “ha subito una flessione, riflettendo la normalizzazione continua della domanda post-Covid, il cognac Hennessy ha subito un rallentamento a causa della debole domanda in Cina, mentre negli Stati Uniti si è osservata una ripresa nel secondo trimestre”.
Cécile Cabanis, anche lei membro del comitato esecutivo, succederà a Guiony nel ruolo di CFO.
